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GigaStudio

Fonte :Antonio Greco

data pubblicazione : 23/05/2003 16.00.00

Autrice già del blasonato Gigasampler, Nemesys propone al pubblico il più potente Sampler mai creato per la piattaforma Pc: Gigastudio.


Esistono due versioni di Gigastudio: il 160 e il 96. Entrambi i prodotti si basano sulla tecnologia EndlessWave già implementata in GigaSampler, la quale come è noto permette,sfruttando la memoria dell'Hard Disk e la Ram,di gestire campioni di svariati GigaByte.

Emblema di questa tecnologia è il GigaPiano, pianoforte campionato nota per nota, con decadimento naturale e con 3 dinamiche differenti .Tale campione occupa la bellezza di 900Mb e viene fornito insieme a Gigastudio. Campioni di questo genere sono già disponibili sul mercato e acquistabili separatamente.
 
 
GigaStudio
GigaStudio DSP Station

 
Se con il Gigasampler avevamo al massimo 64 note di polifonia, con GigaStudio andiamo da 96 note (Gstudio96) a 160 (Gstudio160).
 
I canali midi virtuali a disposizione sono 64, ciò significa che avendo abbastanza memoria Ram è possibile caricare fino a 64 campioni diversi in formato giga, tutti pilotabili all'occorrenza da un qualsiasi sequencer che sta funzionando in background con Gigastudio.
 
Il processamento del segnale audio è a 32-bit interno, per cui l'impatto sonoro dei campioni è di un realismo impressionante. Scheda audio permettendo, è possibile ora avere il pieno supporto dei 24-bit/96Khz hardware. La latenza, grazie alla particolare interfaccia software, varia da 3 a 8 ms.
    
La novità assoluta in Gigastudio è rappresentata dal fatto che è ora possibile inserire effetti su ogni singolo canale midi e regolarne i vari parametri come un comunissimo plug-in. È da precisare che tali effetti non sono ne Vst ne directx, ma nativi per Gigastudio.
La qualità del Riverbero (a 32bit) è impressionante,per non parlare dei chorus , flanger e dell'equalizzatore multibanda (scaricabile da internet dopo aver registrato il prodotto).
    
 
GigaStudio
GigaStudio NFX2 Chorus / Flanger

È ovviamente possibile leggere con GStudio cd samples in formato Akay S1000/S3000 e Wave.
 
La lettura e conversione avviene in maniera istantanea e fedele. Inoltre è da poco disponibile un convertitore in grado di leggere formati Roland ,Emu, Ensoniq e convertirli nel formato giga.
 
Gigastudio e affiancato da un potentissimo editor Gsedit 2.0, con il quale è possibile editare i waves e assegnarli ai singoli tasti della tastiera.
Inoltre Gsedit permette di agire sui singoli campioni dei suoni giga, ad es.sull'attacco, in modo da rendere quanto più personale possibile il banco sonoro.
   
La configurazione minima del pc per utilizzare al meglio Gigastudio deve chiaramente essere molto robusta: pentium 2 e 3 veloci, con HD ultraAta66/100 o meglio UltraWide scsi e minimo128Mb di Ram. Se si lavora con un sequencer sarebbe consigliabile utilizzare un computer per Gigastudio e uno per il sequencer in modo da lavorare con indipendenza e senza compromessi.
Per quanto concerne le schede audio, Gigastudio funziona benissimo con la WamyRACK24 dove si raggiungono prestazioni eccelse, con le schede della Terratec e della Event (Gina ,Darla,Mona) e persino con le Sblaster Live.
 
In conclusione si puo' soltanto aggiungere che Gigastudio a mio avviso rappresenti il nuovo standard di qualità sonora per gli studi di registrazione che non possono permettersi d'avere uno Steynway, un Bosendorf, un'arpa originale o un orchestra sinfonica.
Chi vuole tendere alla perfezione sonora non puo' che scegliere Gigastudio.
 
Antonio Greco 
 


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